Il Festival della Dieta Mediterranea ha riunito ad Aiello Calabro scienza, prevenzione e divulgazione tra il convegno nazionale su nutrizione e longevità, gli screening gratuiti e l’installazione di Video Mapping 3D a Palazzo Cybo-Malaspina
La Dieta Mediterranea è stata al centro della nuova edizione del Festival della Dieta Mediterranea, che il 19 e 20 settembre ha portato ad Aiello Calabro, in provincia di Cosenza, due giornate dedicate a prevenzione, neuroscienze, longevità e biodiversità. Tra incontri scientifici, attività rivolte alla popolazione e sperimentazioni artistiche, il centro storico è diventato il luogo di un percorso che ha messo in relazione alimentazione, salute e territorio.
La manifestazione è stata promossa dall’Associazione Biologi Nutrizionisti Calabresi (ABNC) insieme all’Amministrazione Comunale di Aiello Calabro, con il co-finanziamento della Regione Calabria attraverso le risorse del POC 2014-2020, Azione 6.8.3. Il Festival ha inoltre ricevuto il patrocinio gratuito dell’Università della Calabria (UniCal), della Provincia di Cosenza, del CROAS Calabria, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Cosenza e dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Cosenza, sotto l’egida della FNOB e dell’Ordine dei Biologi della Calabria (OBC).
Il primo appuntamento scientifico si è svolto sabato 19 settembre al Teatro Comunale, dove si è tenuto il Convegno Nazionale “Dieta Mediterranea, Invecchiamento e Longevità: Nutrire la mente, vivere a lungo”. A promuovere l’incontro è stato il Dott. Saverio Bruni, coordinatore della Commissione Alimentazione e Nutrizione dell’OBC e promotore del Festival.
Il convegno, accreditato per la formazione sanitaria, ha garantito 9 crediti ECM gratuiti ai professionisti del settore e ha riunito docenti universitari, ricercatori e specialisti. Tra i relatori figuravano la neurologa Dott.ssa Amalia Cecilia Bruni, il Prof. Stefano F. Cappa, Emerito di Neurologia allo IUSS di Pavia e all’IRCCS Auxologico Milano, il Prof. Antonino De Lorenzo, Ordinario di Nutrizione Umana a Roma Tor Vergata, il Prof. Ludovico Abenavoli, Ordinario di Gastroenterologia all’Università Magna Græcia di Catanzaro, il Prof. Andrea Corsonello, Associato di Geriatria all’UniCal, e il genetista del CNR Dott. Luigi Citrigno.
Sul versante nutrizionale e biochimico sono intervenuti i biologi dell’Ordine Dott.ssa Livia Galletti, PhD, Delegata Nazionale FNOB, Dott. Daniele Basta, PhD, dell’ABNC, e Dott.ssa Valentina Garritano, dell’OBC. A loro si sono affiancati i co-moderatori Dott.ssa Maria Tomasello, Dott. Castagnello, Dott.ssa Rossella Lo Tufo, Dott. Pasquale Servillo e Dott.ssa Pasqualina Sprovieri.
Domenica 20 settembre il programma si è spostato all’aperto con il “Villaggio della Salute”, dove i Biologi Nutrizionisti hanno incontrato direttamente la popolazione. Sono stati effettuati screening gratuiti della composizione corporea attraverso la Bioimpedenziometria (BIA Akern), in collaborazione con PB Diagnostici, insieme a indagini epidemiologiche sul campo.
A Palazzo Cybo-Malaspina si sono invece svolte le Masterclass dei Sensi, laboratori a numero chiuso dedicati alla conoscenza degli alimenti attraverso l’analisi sensoriale e biochimica. I partecipanti hanno approfondito il pane artigianale, con l’INAP, l’olio extravergine d’oliva, insieme ai ricercatori del CREA di Rende e del Consorzio IGP, i mieli con l’APROCAL e i vini autoctoni con la FISAR Cosenza. Per la parte logistica hanno collaborato la Pro Loco e Coldiretti Calabria.
La conclusione della due giorni ha portato la Dieta Mediterranea dentro un linguaggio completamente diverso da quello della divulgazione scientifica tradizionale. In Piazza del Popolo, l’installazione multimediale realizzata da Visual Show ha trasformato le facciate storiche del cinquecentesco Palazzo Cybo-Malaspina attraverso un Video Mapping 3D, con immagini, movimenti grafici e flussi digitali tridimensionali.
Alla proiezione si sono aggiunte le note di un’Arpa Laser eseguita dal vivo: i fasci luminosi hanno attraversato lo spazio del borgo medievale, sincronizzandosi con quadri teatrali. La Dieta Mediterranea è stata così raccontata anche attraverso immagini, suoni e percezioni, accostando il tema della prevenzione ai linguaggi dell’arte contemporanea.
Al termine delle attività, i promotori hanno tracciato un bilancio positivo dell’iniziativa. Il Presidente dell’Ordine dei Biologi della Calabria, Dott. Domenico Laurendi, ha espresso la sua piena e assoluta soddisfazione.


















