Caro carburanti, dal 28 settembre mobilitazione anche in Calabria

Carburante, benzina, gasolio, pompa di benzina
Carburante, benzina, gasolio, pompa di benzina

Caro carburanti, la protesta si prepara a partire: mobilitazione dal 28 settembre anche in Calabria. La mobilitazione annunciata sui social trova una prima conferma concreta sul territorio calabrese. A Crotone il Movimento Popolare e il Gruppo Agricoltori del Crotonese hanno convocato una manifestazione per il 28 settembre. Intanto Fedralog prepara il fermo dell’autotrasporto del 9 ottobre.

Il 28 settembre sarà una giornata di mobilitazione anche in Calabria. Dopo gli appelli diffusi sui social per una protesta nazionale contro il caro carburanti e l’aumento del costo della vita, arriva una prima iniziativa pubblicamente annunciata sul territorio regionale.

A Crotone, il Movimento Popolare e il Gruppo Agricoltori del Crotonese hanno convocato per lunedì 28 settembre una manifestazione alla Rotonda di Passovecchio, con inizio alle 7 del mattino.

L’appuntamento conferma dunque che la mobilitazione annunciata nei giorni scorsi attraverso i social sta assumendo anche una dimensione territoriale concreta.

A Crotone quattro temi al centro della protesta

Secondo quanto comunicato dagli organizzatori crotonesi, la manifestazione nasce dalla volontà di richiamare l’attenzione sulle difficoltà che stanno interessando cittadini, lavoratori e imprese.

Sono quattro, in particolare, i temi indicati alla base della protesta.

Il primo riguarda il caro carburanti, con l’aumento dei prezzi indicato dagli organizzatori come un peso crescente per famiglie, aziende, agricoltori e lavoratori.

Al secondo posto c’è l’aumento dei ticket sanitari, rispetto al quale il Movimento Popolare e il Gruppo Agricoltori del Crotonese pongono l’accento sull’accessibilità alle cure e sul principio di universalità del diritto alla salute.

La protesta riguarda inoltre l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico, considerato un ulteriore aggravio soprattutto per studenti e pendolari.

Infine, gli organizzatori denunciano l’incremento generale del costo della vita, che secondo la loro valutazione rende sempre più difficile per molte famiglie sostenere le spese quotidiane.

La manifestazione del 28 settembre punta quindi a portare all’attenzione delle istituzioni una serie di questioni che, secondo i promotori, stanno incidendo sulla vita economica e sociale del territorio.

Il 9 ottobre il fermo proclamato da Fedralog

La mobilitazione di Crotone rappresenta un’iniziativa distinta dal fermo annunciato dal comparto dell’autotrasporto.

Fedralog Calabria ha infatti proclamato il fermo generale dei servizi di autotrasporto dal 9 ottobre 2026, dopo l’assemblea straordinaria delle imprese associate riunita il 23 settembre. La decisione riguarda l’intero territorio regionale e dovrà essere attuata nel rispetto dei servizi indispensabili previsti dalla normativa.

La Federazione ha presentato una piattaforma di richieste legata soprattutto alla sostenibilità economica delle imprese di autotrasporto e al costo del carburante, mentre la mobilitazione crotonese del 28 settembre presenta un’agenda più ampia, che comprende anche sanità, trasporto pubblico e costo della vita.

Il calendario della protesta in Calabria comincia dunque a delinearsi: il 28 settembre Crotone scenderà in strada alla Rotonda di Passovecchio, mentre per il 9 ottobre è già stato proclamato il fermo regionale dell’autotrasporto.

Resta da verificare nei prossimi giorni quanto sarà estesa la partecipazione alla mobilitazione del 28 settembre negli altri territori calabresi e quali ulteriori iniziative verranno organizzate.