Dal golfo di Squillace alla tavola: il pesce azzurro raccontato a Catanzaro
Si è tenuto oggi a Catanzaro, presso il PM Hotel nel quartiere Germaneto, l’evento “Il Mare d’Inverno”, dedicato a poesia, cultura, identità e, soprattutto, al pesce azzurro.
La manifestazione è stata moderata da Massimo Tigani Sava e ha visto la partecipazione di numerosi comuni della costa ionica, tra cui Belcastro, Simeri Crichi, Squillace, Botricello, Catanzaro, Stalettì, Cropani, Borgia, Montauro, Montepaone e Sellia Marina.
Tra i momenti più attesi, un coinvolgente cooking show dello chef rinomato Enzo Cannatà, che ha mostrato come valorizzare il pescato locale.
Al centro dell’incontro, una tavola rotonda dedicata al cosiddetto “pesce povero”, ossia specie ittiche spesso trascurate ma ricche di valore nutrizionale e culturale. La costa ionica calabrese, anche nel tratto del golfo di Squillace, ha una radicata tradizione marinaresca e peschereccia, emersa con forza durante le discussioni.
Tra i moderatori dell’incontro, Yvelise Ferro, professore associato presso l’Università Magna Graecia, ha sottolineato l’importanza di queste specie: “Il pesce azzurro è molto abbondante nel Mar Mediterraneo ma poco consumato e valorizzato, spesso etichettato come pesce povero o dimenticato. In realtà possiede numerose proprietà benefiche: è ricco di proteine ad alto valore biologico, omega-3, vitamine e minerali. Il consumo regolare può contribuire a ridurre il rischio di malattie metaboliche e cronico-degenerative e favorire un invecchiamento di successo. È indicato per tutte le fasce d’età e contiene una quantità di contaminanti ambientali inferiore rispetto ai pesci di taglia maggiore.”
La professoressa ha anche evidenziato le potenzialità dei sottoprodotti del pesce, come pelle e lische, che possono fornire molecole bioattive utili per la salute: dalla riduzione della pressione arteriosa al miglioramento della sensibilità insulinica, con possibili effetti antinfiammatori e sul controllo del peso corporeo.
In linea con le raccomandazioni della dieta mediterranea, Ferro ha ricordato che il pesce dovrebbe essere consumato due-tre volte a settimana, con un focus specifico sul pesce azzurro.
Anche Giusi Iemma, Vicesindaca di Catanzaro, ha evidenziato l’importanza di promuovere il mare come risorsa, identità e futuro: “Vogliamo valorizzare il pescato locale, in particolare il pesce azzurro, non solo per il suo valore nutrizionale, ma anche come elemento chiave di uno sviluppo sostenibile. Partiamo da questo momento di condivisione per creare una rete territoriale che permetta di vivere le stesse opportunità e affrontare le criticità insieme. Il mare non è solo paesaggio: è lavoro, tradizione, salute e opportunità per il turismo enogastronomico.”
La Vicesindaca ha poi sottolineato l’importanza del consumo a km zero, per ridurre l’impatto ambientale del trasporto del pescato e sostenere le professionalità locali legate al mare.
L’evento “Il Mare d’Inverno” ha così rappresentato un’occasione unica per unire cultura, gastronomia, scienza e tradizione, ponendo al centro il pesce azzurro come simbolo di identità costiera e sviluppo sostenibile.

















