Il Soroptimist Club Lamezia Terme celebra vent’anni di attività con tre giorni di iniziative tra arte, musica, incontri istituzionali e progetti dedicati ai diritti, all’inclusione e alla comunità
Il Soroptimist Club Lamezia Terme ha celebrato i suoi vent’anni di attività con tre giornate dedicate all’impegno sociale, alla promozione dei diritti, all’emancipazione femminile e alla collaborazione con le istituzioni. Dal 18 al 20 settembre, Lamezia Terme (CZ) ha ospitato mostre, incontri, momenti musicali e iniziative sul territorio, alla presenza della presidente nazionale del Soroptimist International d’Italia, Lucia Taormina, e di rappresentanti di diversi club italiani.
Tra gli appuntamenti centrali delle celebrazioni c’è stato il convegno “Soroptimist Club Lamezia Terme: Venti anni di impegno in città”, che ha riunito autorità civili, militari e religiose, insieme alle socie dei club di Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Palmi, Soverato, Crotone, Fano, Caserta e La Spezia.
Ad aprire l’incontro sono stati la presidente del club Luigina Pileggi e il sindaco di Lamezia Terme Mario Murone. Il presidente del Tribunale di Lamezia Terme Gianni Garofalo ha ripercorso l’esperienza dell’Aula d’ascolto protetta per minori, inaugurata nel 2014 all’interno del Tribunale. L’ambiente, progettato a misura di bambino, è destinato ai minori vittime o testimoni di reato e dispone di un sistema di videoregistrazione che permette di raccogliere le deposizioni in un contesto riservato, evitando al minore l’esposizione all’udienza pubblica.
Sul fronte della tutela delle vittime di violenza è intervenuto il comandante del Gruppo Carabinieri di Lamezia, tenente colonnello Carmine Gebiola, che ha ricordato la “Stanza tutta per sé”, realizzata nel 2018 nella caserma lametina. Da allora sono stati oltre 300 gli accessi registrati nello spazio, pensato per offrire alle vittime un ambiente più adeguato durante il percorso di denuncia.
La dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme, vice questore Concetta Gangemi, ha invece evidenziato il rapporto di collaborazione costruito negli anni tra Soroptimist e istituzioni. Tra le iniziative ricordate figurano la “Stanza tutta per sé” realizzata nel 2023 presso il Commissariato di Polizia e la stanza portatile, una valigetta dotata di strumenti informatici e audio-video per consentire la verbalizzazione delle denunce anche al di fuori degli uffici istituzionali. È stato inoltre ricordato il corso di difesa personale per le studentesse dell’ultimo anno delle scuole superiori, promosso dal club insieme alla Questura di Catanzaro e alle Fiamme Oro della Polizia di Stato.
Il direttore regionale Inps Calabria, Giuseppe Greco, ha illustrato invece il progetto delle sale d’attesa dedicate ai bambini con disabilità che devono recarsi nelle sedi dell’istituto per le visite medico-legali. Gli spazi sono stati realizzati nelle sedi Inps di Lamezia Terme e Vibo Valentia con l’obiettivo di rendere l’accoglienza più inclusiva e attenta alle necessità dei bambini e delle loro famiglie.
A chiudere il convegno è stata Lucia Taormina, presidente nazionale del Soroptimist International d’Italia, che ha sottolineato il ruolo della collaborazione tra istituzioni e associazionismo nella trasformazione dei principi di giustizia e solidarietà in interventi concreti.
Le celebrazioni erano iniziate venerdì al Chiostro del Complesso Monumentale del San Domenico, con la mostra “Venti anni d’Arte e d’Impegno: La nostra storia in mostra”, curata dalla socia Carla Anania. Fotografie, rassegne stampa, manifesti e documenti hanno ripercorso le tappe dell’attività del club. Dopo gli interventi della presidente Luigina Pileggi, dell’assessore alla Cultura del Comune Annalisa Spinelli e di Teresa Gualtieri, past president del Soroptimist International d’Italia e promotrice della nascita del club lametino, la serata è proseguita con il concerto del Duo ViVi, composto da Valeria Piccirillo al violino e Valerio Mazza alla chitarra.
Nel programma ha trovato spazio anche un’iniziativa legata alla Giornata Internazionale della Pace del 21 settembre 2026 e alle direttive della Federazione Europea del Soroptimist. Nell’area dell’Abbazia è stato piantato un albero d’ulivo, scelto come simbolo di concordia e rigenerazione, seguendo il tema “Le Donne Rendono la Pace Possibile”. L’iniziativa ha richiamato inoltre la storia delle donne insignite del Premio Nobel per la Pace, da Bertha von Suttner nel 1905 e Madre Teresa nel 1979 fino a Maria Ressa nel 2021 e Maria Corina Machado nel 2025.
La tre giorni si è conclusa domenica con la visita guidata alla Chiesetta di Piedigrotta e al Castello di Murat di Pizzo.
In vent’anni il Soroptimist Club Lamezia Terme ha sviluppato una rete di progetti e campagne realizzati insieme a forze dell’ordine, ordini professionali, centri antiviolenza, farmacie, Lamezia Multiservizi, scuole e associazioni. Tra le iniziative figurano la “Culla per la vita” con l’Asp di Catanzaro, il Baby Pit-Stop al San Domenico, la donazione di 800 libri al reparto di Pediatria, la cameretta per la casa famiglia “Mago Merlino”, il defibrillatore alla base scout “Don Saverio Gatti”, il Bando Bocconi per le giovani laureate e i parcheggi rosa.
Nel percorso del club rientrano anche il “Percorso Rosa Bianca” al pronto soccorso realizzato con le Donne Medico, il protocollo con la Caritas contro lo spreco alimentare, la toponomastica al femminile con il giardino dedicato a Graziella Riga, l’adozione della Carta Etica dello Sport da parte del Comune, i progetti di rigenerazione urbana con le scuole, l’iniziativa “Salviamo le Api” e il gemellaggio di pace con il club di Izmir, in Turchia.
Alla guida del sodalizio si sono succedute, nel corso dei vent’anni, la fondatrice Titty Giglio, presidente nel primo biennio e poi dal 2018 al 2020, Sabrina Curcio dal 2008 al 2010, Stefania Gambardella dal 2010 al 2012, Stefania Mancuso dal 2012 al 2014, Giusy Mazzocca dal 2014 al 2016, Lucia Greco dal 2016 al 2018, Rossella Aiello dal 2020 al 2022, Rachele Iovene dal 2022 al 2024 e l’attuale presidente Luigina Pileggi.
“Questo anniversario – ha affermato la presidente del club Luigina Pileggi – non è soltanto un bilancio del cammino fatto, ma una promessa rinnovata per il futuro, un patto d’amore e di responsabilità verso le nuove generazioni affinché possano trovare una comunità sempre più giusta, inclusiva e aperta alle opportunità. Un traguardo che non appartiene solo a noi socie, ma all’intera città: è la testimonianza che un’associazione fatta di donne, con passione e competenza, può diventare un punto di riferimento stabile, un presidio di crescita e un motore di cambiamento positivo per la collettività. È la testimonianza di una storia scritta giorno dopo giorno da donne che hanno creduto nella forza della sorellanza, nel talento femminile e nel valore insostituibile del servizio. Continueremo a lavorare fianco a fianco con tutte le autorità e le forze vive della città, perché solo unendo le energie possiamo sradicare le disuguaglianze e costruire un domani radioso, portando sempre nel cuore quel monito che la nostra presidente nazionale ci insegna e che oggi più che mai risuona come la nostra stella polare ‘Vola solo chi osa’”.


















