Auto contromano sull’A2: la Polizia Stradale evita una strage

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Auto contromano sull’A2 del Mediterraneo, intervento decisivo tra Pizzo Calabro e Lamezia Terme: sangue freddo, coordinamento e coraggio dei poliziotti della Stradale salvano decine di vite durante l’esodo post-festività


Una auto contromano sull’A2 del Mediterraneo ha trasformato, nella serata del 7 gennaio, un tratto autostradale tra Pizzo Calabro e Lamezia Terme in uno scenario di pericolo estremo. In pochi minuti, il rischio di una strage causata da un possibile impatto frontale ad alta velocità, aggravato dal traffico intenso del rientro post-festivo, è diventato concreto. A evitare il peggio è stato l’intervento impeccabile della Polizia Stradale, che con lucidità operativa e sangue freddo ha riportato la situazione sotto controllo.

Determinante la scelta tattica adottata dagli agenti della Sezione Polizia Stradale di Vibo Valentia, che hanno messo in atto la manovra di “Safety Car”, rallentando progressivamente il flusso dei veicoli fino al blocco totale del traffico. Un’azione delicata e rischiosa, necessaria per proteggere gli automobilisti e creare le condizioni per l’intervento risolutivo.

In contemporanea, i poliziotti della Sottosezione Polizia Stradale di Lamezia Terme hanno individuato e fermato il veicolo contromano al km 337+600, operando in condizioni di altissima esposizione al rischio. Il tempestivo arresto del mezzo ha scongiurato l’urto frontale e, con esso, conseguenze potenzialmente drammatiche.

Fondamentale anche il contributo del COA – Centro Operativo Autostradale, che ha garantito coordinamento costante, gestione strategica e sincronizzazione perfetta tra pattuglie su strada e sala operativa. Un lavoro di squadra che ha dimostrato come organizzazione e professionalità possano segnare il confine tra tragedia e salvezza.

Per l’azione svolta è arrivato il plauso del Segretario Regionale del COISP Calabria, Raffaele Maurotti, insieme ai Segretari Provinciali di Catanzaro Francesco Spizzirri e di Vibo Valentia Rocco D’Agostino, che hanno espresso profondo apprezzamento per il coraggio e il senso del dovere dimostrati dagli agenti, nonché per il supporto garantito dai dirigenti dei reparti coinvolti.