Reggio Calabria, arresto di due fratelli per detenzione di pistola e droga

Volante Polizia Reggio Calabria
Volante Polizia Reggio Calabria

Durante un’operazione della Squadra Mobile nel quartiere Modena, è stato eseguito l’arresto dei due fratelli, trovati con una pistola, munizioni e marijuana

La Polizia di Stato, nell’ambito di un controllo antidroga nel quartiere Modena (RC), ha tratto in arresto due fratelli, rispettivamente di 37 e 39 anni, sorpresi in possesso di arma clandestina, munizionamento e sostanze stupefacenti. L’intervento, condotto dalla Squadra Mobile della città, rientra nelle attività mirate al contrasto dello spaccio nelle aree più critiche del sud di Reggio Calabria.

Secondo quanto ricostruito, le indagini sono iniziate mercoledì 18 febbraio, quando la sezione Antidroga ha notato uno dei fratelli aggirarsi con atteggiamento sospetto in un’area già nota per lo spaccio. La perquisizione personale ha permesso di rinvenire due involucri contenenti cocaina, facendo scattare immediatamente un controllo nell’abitazione del sospettato, eseguito sotto il coordinamento della Procura.

Durante la perquisizione, sono state rinvenute circa 150 cartucce di differenti calibri, mentre poco dopo è giunto sul posto anche il fratello maggiore. In uno sgabuzzino esterno dell’appartamento, gli agenti hanno trovato un borsello contenente una pistola Python 357 con matricola abrasa, altra munizione e due confezioni termosaldate con circa 650 grammi di marijuana.

Entrambi hanno ammesso la piena disponibilità dell’arma, delle munizioni e della droga, così come l’accesso completo all’appartamento. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, i due fratelli sono stati trasferiti in carcere con l’accusa di detenzione di arma clandestina, munizionamento e sostanze stupefacenti.