Lamezia Terme, due arresti per droga: sequestrati oltre 300 grammi di stupefacenti

Lamezia Terme, due arresti per droga: sequestrati oltre 300 grammi di stupefacenti
Lamezia Terme, due arresti per droga: sequestrati oltre 300 grammi di stupefacenti

A Lamezia Terme la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini stranieri nell’ambito di un’indagine per presunta detenzione di droga ai fini di spaccio. Sequestrati hashish, marijuana, una piantina di canapa e un bilancino di precisione.

Due arresti per presunto spaccio di sostanze stupefacenti a Lamezia Terme. Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha fermato in flagranza due cittadini stranieri, regolarmente presenti sul territorio italiano, ritenuti responsabili, secondo l’ipotesi accusatoria, di detenzione di droga ai fini di spaccio. L’operazione ha portato al sequestro di oltre 150 grammi di hashish, 160 grammi di marijuana, una piantina di canapa in coltivazione e un bilancino di precisione.

L’attività è partita da un controllo su strada eseguito dalla Squadra Volante nel centro cittadino, dove gli agenti hanno individuato due persone sospette trovate in possesso di alcuni grammi di hashish. Gli accertamenti sono stati condotti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Vibo Valentia.

Gli sviluppi delle verifiche hanno portato a estendere le perquisizioni anche alle abitazioni delle persone coinvolte. Durante le operazioni è stata trovata una quantità consistente di sostanze stupefacenti nella disponibilità di uno dei fermati e di un altro soggetto individuato in uno degli immobili controllati. Nel corso dell’attività sono state inoltre contestate diverse violazioni amministrative per il possesso di droga destinata all’uso personale.

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, guidata dal dottor Elio Romano, si è conclusa con l’arresto dei due cittadini stranieri. I provvedimenti sono stati successivamente convalidati dall’autorità giudiziaria, che ha disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di dimora.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna: l’eventuale responsabilità penale dovrà essere accertata dall’autorità giudiziaria nel corso del procedimento, nel contraddittorio tra le parti.