Vibo Valentia, sequestrate 100 borse contraffatte durante la festa

Guardia di Finanza Vibo Valentia
Guardia di Finanza Vibo Valentia

La Guardia di Finanza ha individuato borse contraffatte durante i controlli per i festeggiamenti della Madonna del Rosario: il responsabile è stato deferito all’Autorità giudiziaria. Nel 2026 sequestrati complessivamente 12.572 prodotti irregolari per un valore superiore a 26 mila euro

Sono 100 le borse contraffatte sequestrate a Vibo Valentia dalla Guardia di Finanza, durante i controlli predisposti in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario, che nel fine settimana hanno attirato numerosi cittadini e visitatori nel capoluogo vibonese. Il materiale è stato individuato tra le attività di vendita presenti nelle strade interessate dalla manifestazione.

L’operazione rientra nel piano di vigilanza economica del territorio messo in campo dal Gruppo della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, che intensifica i controlli durante eventi caratterizzati da una forte affluenza di pubblico. Situazioni di questo tipo possono infatti favorire la vendita di prodotti illeciti.

Nel corso delle verifiche, i finanzieri hanno notato un soggetto che proponeva in vendita numerose borse. Le caratteristiche degli articoli, i segni distintivi e le modalità di commercializzazione hanno spinto gli operatori ad approfondire gli accertamenti. Le verifiche sul posto hanno permesso di riscontrare la presenza di marchi riconducibili a note case di moda, risultati contraffatti.

Le borse sono state quindi sequestrate e il soggetto è stato deferito alla competente Autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di commercio di prodotti con segni falsi. La sua eventuale responsabilità dovrà essere accertata nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva di condanna.

L’intervento si aggiunge alle altre attività condotte nel corso dell’anno dalle Fiamme Gialle vibonesi per contrastare le irregolarità nel settore della sicurezza dei prodotti e tutelare il mercato. Tra febbraio e agosto, quattro operazioni distinte avevano portato al sequestro di 12.478 articoli irregolari, per un valore complessivo di circa 22.548 euro.

Con il sequestro delle 100 borse contraffatte, il bilancio delle attività considerate nel 2026 sale a 12.572 prodotti sequestrati, per un valore complessivo superiore a 26 mila euro.

Il contrasto alla contraffazione punta non soltanto a proteggere i titolari dei marchi, ma anche a tutelare le imprese che operano nel rispetto delle norme e a garantire condizioni di concorrenza leale. Gli interventi mirano inoltre a proteggere i consumatori dall’acquisto di articoli provenienti da circuiti illegali o non sottoposti ai normali controlli previsti lungo la filiera commerciale.