Pollino-Sybaris, tre giorni tra musica, natura e archeologia

Parco Archeologico Sibari
Parco Archeologico Sibari

“Pollino-Sybaris, itinerari e musica” porta dal 2 al 4 ottobre tra il Parco Nazionale del Pollino e la Sibaritide un programma gratuito di concerti, escursioni, ciclopasseggiate e visite guidate, con ANTICO, CCCC, Future Nomadz & Meg, Hatis Noit, N.A.I.P., Peppe Voltarelli e altri protagonisti

Dal 2 al 4 ottobre, “Pollino-Sybaris, itinerari e musica” attraverserà il territorio compreso tra il Parco Nazionale del Pollino e la Sibaritide, tra Cassano all’Ionio, in provincia di Cosenza, e le aree del Pollino, proponendo tre giornate costruite sull’incontro tra musica, natura e patrimonio archeologico. La rassegna itinerante porterà pubblico e visitatori in alcuni dei luoghi più significativi dell’area attraverso escursioni, ciclopasseggiate, visite guidate, degustazioni e concerti, con tutte le attività a ingresso gratuito.

A promuovere e organizzare l’iniziativa è Catasta, impresa sociale che gestisce l’hub turistico del Parco Nazionale del Pollino a Campotenese di Morano Calabro, oltre al welcome point del Parco Archeologico di Sibari e quello delle Grotte di Sant’Angelo a Cassano all’Ionio. La manifestazione segue una delle direttrici dell’attività di Catasta: mettere in relazione comunità, operatori economici e territorio attraverso esperienze direttamente legate ai luoghi.

La rassegna nasce con la collaborazione e le partnership del Comune di Cassano all’Ionio, dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, delle Grotte di Sant’Angelo, dell’Associazione Guide Ufficiali del Parco Nazionale del Pollino, del CEA Pollino Calabria, di Pollino Sybaris, dell’Associazione Laghi di Sibari, di Daccapo Comunicazione, Felici & Conflenti e Open Sound. Queste ultime sono indicate tra le realtà culturali più attive del panorama contemporaneo del Sud Italia.

Il programma punta a far conoscere il territorio attraverso esperienze immersive, nelle quali la musica assume il ruolo di filo conduttore e di chiave per interpretare i luoghi. Gli itinerari a piedi e in bicicletta sono curati da Pollino Sybaris, progetto dedicato al turismo lento e sostenibile che collega il cuore del Pollino all’agro cassanese, attraversando aree interne e più remote, paesaggi e storie che costituiscono la mappa della rassegna.

La prima giornata sarà venerdì 2 ottobre, a Catasta, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Il programma comprenderà attività all’aperto, escursioni e ciclopasseggiate tra boschi e geositi UNESCO, insieme a momenti conviviali dedicati ai prodotti del territorio.

La parte musicale della giornata sarà affidata a N.A.I.P., progetto di Michelangelo Mercuri, che proporrà una rilettura dell’opera del poeta calabrese Franco Costabile. L’artista e il poeta condividono anche le radici lametine; Costabile, considerato una delle voci più importanti del Novecento calabrese, è oggi al centro di una significativa riscoperta. N.A.I.P. metterà in dialogo i suoi versi con voce, elettronica, chitarra e loop, trasformando l’universo poetico di Costabile in una forma sonora contemporanea e personale.

Sabato 3 ottobre il festival si sposterà alle Grotte di Sant’Angelo, con una giornata realizzata insieme a Felici & Conflenti, festival e progetto culturale impegnato nella ricerca, nella trasmissione e nella riattivazione delle musiche e delle danze tradizionali calabresi.

L’esperienza sarà costruita appositamente per la cavità turistica, indicata come la più lunga della Calabria. Una tecnologia di ascolto individuale wireless permetterà di intrecciare la narrazione naturalistica e storica delle Grotte con una colonna sonora composta per lo spazio ipogeo da Christian Ferlaino, musicista, ricercatore e coordinatore scientifico di Felici & Conflenti.

La giornata comprenderà anche attività alla scoperta dei dintorni di Cassano all’Ionio e del suo centro storico, con escursioni guidate e ciclopasseggiate. La Pro Loco accoglierà il pubblico con alcune specialità locali, mentre nell’area delle Grotte sarà allestito il format Local Market, con piccoli artigiani del gusto e aziende agricole del territorio, creando un’occasione per conoscere i prodotti e incontrare direttamente chi li produce.

Nel tardo pomeriggio prenderà forma il percorso musicale curato insieme a Felici & Conflenti, dedicato alle sonorità popolari calabresi. I suonatori di Alessandria del Carretto e della Sibaritide riporteranno in scena repertori, strumenti e suoni legati al mondo pastorale e contadino, costruendo un racconto musicale corale capace di collegare le diverse radici del territorio.

La giornata si chiuderà con Peppe Voltarelli, alla voce e alla chitarra, accompagnato da Giuseppe Oliveto alla fisarmonica e al trombone. Tre volte vincitore della Targa Tenco, Voltarelli è tra gli interpreti più originali della canzone d’autore italiana e porta nella sua musica il rapporto tra dialetto, racconto orale e folk, aprendolo a una prospettiva internazionale.

Il programma di domenica 4 ottobre inizierà invece all’alba. Alla Foce del Crati, ai Laghi di Sibari, l’Orchestra di Fiati di Morano accompagnerà il sorgere del sole con un concerto sulla spiaggia. Dopo l’esibizione sarà possibile partecipare a una visita guidata dedicata alla Riserva naturale.

Il percorso proseguirà quindi nel Parco Archeologico di Sibari, dove la giornata sarà dedicata alla raccolta delle olive e alla millenaria cultura olivicola del territorio. Sono previste visite guidate agli scavi e al Museo, laboratori per bambini, momenti di incontro e condivisione e un programma musicale destinato ad accompagnare il pubblico dalla mattina alla sera.

La programmazione musicale della giornata sarà co-curata da Open Sound, progetto nato nel 2019 in continuità con l’esperienza del Pollino Music Festival, con l’obiettivo di mettere in relazione patrimoni sonori tradizionali e linguaggi contemporanei attraverso ricerca, confronto e creazione musicale.

Tra i protagonisti ci sarà ANTICO, progetto che riunisce Alfio Antico, Lorenzo Urciullo (Colapesce) e Mario Conte attorno al percorso di musica popolare radicale nato dall’omonimo album del 2016. I tamburi a cornice e la voce del maestro siciliano dialogheranno con chitarre, sintetizzatori e produzione elettronica, in un incontro tra memoria pastorale e visioni futuristiche.

Il festival ospiterà inoltre il debutto live di CCCC, nuovo progetto nato dall’incontro tra Chiara Civello e Clap! Clap!. Civello ha sviluppato una carriera tra Europa, Stati Uniti e Sudamerica, mentre Clap! Clap! è conosciuto per la ricerca nell’ambito dell’elettronica, dei ritmi globali e della cultura club. Il nuovo progetto attraversa jazz, art-pop e sperimentazione, mettendo insieme scrittura, improvvisazione, ricerca timbrica e componenti organiche e digitali.

Sul palco anche Future Nomadz & Meg, collettivo composto da Frenetik, Orang3 e Loose Horses, che incontrerà Meg, protagonista da oltre trent’anni della scena alternativa italiana, prima con i 99 Posse e successivamente con il suo percorso solista. Il concerto sarà costruito sull’interazione tra macchine, produzione dal vivo, improvvisazione e voce.

Dal Giappone arriverà Hatis Noit, artista della scena sperimentale internazionale e performer vocale dell’etichetta londinese Erased Tapes. Autodidatta, ha sviluppato una ricerca che prende spunto dal gagaku e dalla musica classica giapponese, dal canto buddhista, dalla lirica, dalle polifonie bulgare e gregoriane e dall’avanguardia, utilizzando la voce come strumento capace di mettere in relazione corpo, memoria e natura.

Completerà la programmazione Tarab Ensemble, trio femminile formato da Federica Greco, Alessandra Colucci e Serena Lionetto, impegnato in un repertorio che attraversa musiche popolari, polifonie e sonorità del Mediterraneo.