La medaglia dedicata a Cassiodoro è stata consegnata a Papa Leone XIV durante l’udienza in Piazza San Pietro per il ventesimo anniversario dell’associazione “Cassiodoro il Grande”. L’opera in argento porta la firma del maestro orafo Michele Affidato
Una speciale medaglia dedicata a Cassiodoro è stata donata a Papa Leone XIV nel corso dell’udienza generale tenutasi il 6 maggio in Piazza San Pietro, in occasione delle celebrazioni per il ventennale dell’associazione “Cassiodoro il Grande”, guidata da Padre Antonio Tarsia.
L’opera, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, rappresenta un omaggio alla figura del celebre filosofo e uomo di fede calabrese, considerato uno dei simboli della trasmissione del sapere cristiano e della cultura occidentale. Alla cerimonia hanno preso parte associati e membri del sodalizio culturale, tra cui lo stesso artista crotonese.
Secondo quanto riferito durante l’incontro, il Pontefice avrebbe espresso parole di apprezzamento per il dono ricevuto, sottolineando il valore artistico e simbolico della medaglia e complimentandosi con Padre Antonio Tarsia e con Michele Affidato per il lavoro realizzato.
L’opera, eseguita in argento e lavorata a rilievo, racconta due momenti fortemente simbolici della vita di Cassiodoro. Su una facciata è raffigurato il celebre intellettuale intento nella scrittura del “De Anima”, richiamo alla riflessione spirituale e alla ricerca interiore. Sull’altro lato trova spazio invece il Vivarium, con i monaci raccolti nello studio e nella conservazione del sapere.
La composizione nasce da un progetto artistico ideato anni fa dall’artista Angelo Grilli e successivamente reinterpretato da Michele Affidato su incarico di Padre Antonio Tarsia, che ha seguito da vicino tutte le fasi della lavorazione.
Per il maestro orafo si tratta dell’ennesimo riconoscimento di un percorso ormai consolidato con la Santa Sede. L’azienda Affidato è infatti fornitore ufficiale del Vaticano già dai tempi del pontificato di Papa Francesco, dopo aver realizzato nel corso degli anni opere anche per Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.
Accanto a lui oggi lavora anche il figlio Antonio Affidato, scultore, con cui condivide progetti e creazioni artistiche legate soprattutto all’arte sacra e alla simbologia religiosa. Le opere realizzate nel laboratorio del maestro vengono spesso utilizzate durante incontri istituzionali con capi di Stato, autorità religiose e rappresentanti internazionali, diventando strumenti di dialogo culturale e spirituale.
Nel corso della sua carriera, Michele Affidato ha sviluppato un importante percorso di studio dedicato all’arte religiosa, ottenendo anche la nomina di Interlocutore Referente presso la Pontificia Accademia di Teologia.
“Incontrare il Santo Padre è sempre un grande onore e una forte emozione – ha dichiarato Michele Affidato – attraverso quest’opera ho voluto rendere omaggio a una figura come Cassiodoro, che ha saputo unire fede e cultura, lasciando un’eredità ancora viva. Il mio lavoro continua nel solco di una tradizione, con l’obiettivo di trasformare ogni creazione in un racconto capace di attraversare il tempo”.


















