Padova Catanzaro 1-3: la pagella di Angela Rotella   

Padova Catanzaro: la pagella
Padova Catanzaro: la pagella

L’analisi di Rotella sulla prestazione giallorossa dopo Padova Catanzaro 1-3    

Pigliacelli 7: Serata piuttosto tranquilla: il Padova tira pochissimo nello specchio ( solo una volta) e lui deve limitarsi a qualche uscita e gestione dell’area; mai chiamato alla grande parata. Ma rimane sempre un ottimo portiere che costruisce gioco dal basso. Sul gol nel recupero non può fare molto, perché la difesa si fa sorprendere.

Cassandro 7: Spinge con continuità sulla fascia e accompagna spesso l’azione offensiva. Non sempre preciso nei cross, ma la sua presenza sulla corsia destra tiene basso l’esterno avversario. In fase difensiva concede pochissimo.

Antonini 7: Prestazione solida e senza fronzoli al centro della difesa. Gioca semplice, non rischia mai troppo e vince diversi duelli fisici. Il Padova prova raramente a sfondare centralmente e lui contribuisce molto a rendere sterile l’attacco veneto.

Brighenti 7: Il leader della difesa nonostante la sua carta d’identità. Dirige la linea con esperienza e tempismo nelle chiusure. Nel primo tempo sfiora anche il gol su conclusione da fuori. Sempre concentrato, anche quando il ritmo cala.

Favasuli 7,5: Uno dei calciatori che “suda” letteralmente la maglia; sempre super attivo in campo. Attacca con coraggio la fascia sinistra e crea diversi grattacapi alla difesa del Padova. Serve l’assist per il raddoppio di Iemmello, è preciso e dimostra lucidità nell’ultimo passaggio. Il giallo nella ripresa è evitabile, ma non macchia una prestazione di livello.

Pontisso7: Molto lavoro oscuro in mezzo al campo: corre, pressa e prova a dare equilibrio alla squadra.  Buon lavoro di quantità a centrocampo. Titolare fisso nei diversi calci piazzati, dà equilibrio alla squadra. Il suo contributo tattico resta utilissimo.

Petriccione 7,5: Il regista e cervello del centrocampo giallorosso. Gestisce ordinatamente il possesso, detta perfettamente i tempi della manovra e si fa sempre trovare come punto di riferimento per l’uscita dal basso. Non accelera spesso il gioco, ma mantiene ordine e pulizia nei passaggi.

Liberali 6: Alterna qualche spunto interessante a lunghi momenti di anonimato. Il cartellino giallo lo condiziona e nella gestione del pallone sbaglia più del dovuto. Da un giocatore con le sue qualità ci si aspetta più personalità, ma ha tutto il tempo per  rivalersi.

Alesi 7,5: Giovane che sta dimostrando una bella personalità. Sblocca la partita al 17’ con un inserimento perfetto e un gol che indirizza subito il match. Dopo la rete continua a muoversi bene tra le linee, creando spazi per i compagni e mettendo in difficoltà la difesa del Padova. Esce dopo aver fatto pienamente il suo dovere.

Pittarello 7: Lavora tanto per la squadra: pressa, lotta e tiene impegnati i difensori avversari. L’assist per il gol di Alesi dimostra buona visione di gioco. Manca solo il guizzo sotto porta, ma il contributo alla manovra offensiva è importante.

Iemmello 9: Il capitano è tornato! Decide la partita con la solita freddezza. Segna due gol pesantissimi: il primo chiude virtualmente la gara, il secondo nel recupero spegne definitivamente ogni tentativo di rimonta. Sempre pericoloso quando riceve palla in area. Leader tecnico, carismatico. freddo e cinico, trascina il Catanzaro.

Rispoli 6: Dal 59’ sostituisce Liberali.Entra per dare freschezza e copertura sulla fascia. Non si vede molto in avanti ma svolge il compito con ordine.

Pompetti 6: Dal 74’ sostituisce Petriccione.Porta energie fresche a centrocampo e gestisce con calma alcuni palloni nella fase finale della partita.

Frosinini 6: Dal 74’ sostituisce Alesi.Ingresso diligente: corre e prova alcuni inserimenti interessanti negli spazi, anche se non trova occasioni concrete.

Nuamah 6,5: Dall’85’ sostituisce Pittarello.Ha pochi minuti a disposizione ma riesce comunque a incidere: l’assist per il 3-1 di Iemmello è preciso e intelligente.

Buglio s.v. Dall’85’ sostituisce Pontisso. Entra nel finale e ha troppo poco tempo per lasciare un segno.

Alberto Aquilani 8

Squadra organizzata, cinica e sempre pericolosa davanti. Vittoria meritata e gestione tattica convincente.

Prepara la partita con intelligenza e il suo Catanzaro colpisce nei momenti chiave.

La squadra non domina il possesso (48%) ma è molto più concreta del Padova: 12 tiri totali e 8 nello specchio, segno di una manovra offensiva ben costruita.

L’idea di sfruttare gli inserimenti dei trequartisti paga subito con il gol di Alesi e nella ripresa arriva il colpo del ko con Iemmello.

Il Mister, anche questa volta, legge bene i cambi: l’ingresso diNuamah porta l’assist per il 3-1 nel recupero, segnale che la panchina è coinvolta. L’unico neo è il finale un po’ distratto sul gol di Di Maggio, quando la squadra abbassa troppo la tensione.

Ma le Aquile anche nel match odierno hanno dimostrato di essere assolutamente sul pezzo,  ci sono e ci sono tutte, tutte coinvolte nella corsa sfrenata verso il vertice della classifica.