Dal 10 ottobre il tratto tra piazza Grimaldi e piazza Cavour sarà regolamentato come area pedonale urbana, con fasce ZTL per i veicoli autorizzati. Una trasformazione che coinvolge viabilità, commercio e vita del centro storico.
CATANZARO, 8 OTT 2026 – Corso Mazzini cambia volto. Da sabato 10 ottobre 2026 il tratto compreso tra piazza Bernardino Grimaldi e piazza Cavour sarà interessato dalla nuova disciplina che introduce un’Area Pedonale Urbana (APU) e specifiche fasce di Zona a Traffico Limitato (ZTL). Un intervento destinato a modificare in modo significativo la mobilità nel cuore del centro storico e, più in generale, il modo di vivere uno degli assi principali della città.
La nuova organizzazione non prevede una ZTL attiva per l’intera giornata. Il disciplinare divide infatti la giornata in cinque fasce: dalle 00:00 alle 5:30 area pedonale, dalle 5:30 alle 9:30 ZTL, dalle 9:30 alle 14:30 nuovamente area pedonale, dalle 14:30 alle 16:30 ZTL e dalle 16:30 a mezzanotte ancora area pedonale. Nelle fasce ZTL potranno transitare i veicoli autorizzati, con le modalità previste dal regolamento e previa registrazione della targa.
Residenti, domiciliati, attività commerciali e professionali e altre categorie individuate dal disciplinare potranno accedere secondo le regole stabilite. Sono previste inoltre deroghe per persone con disabilità, mezzi di emergenza, forze dell’ordine e alcuni servizi pubblici. Per il carico e scarico delle merci sono state individuate finestre e condizioni specifiche, mentre per i veicoli autorizzati è previsto un limite di velocità di 10 chilometri orari.
Il cambiamento è già entrato nella fase operativa. Dalle 14:30 di giovedì 8 ottobre alle 9:30 di sabato 10 ottobre è previsto il divieto di transito e sosta, con rimozione forzata, nel tratto interessato, per consentire l’allestimento dell’area e la modifica della segnaletica.
Una modifica che riguarda tutta la viabilità
La pedonalizzazione di Corso Mazzini non può essere considerata isolatamente. La nuova disciplina si inserisce in una più ampia riorganizzazione della circolazione nel centro cittadino, nella quale rientra anche la riapertura a doppio senso di Viale dei Normanni, destinata ad assumere un ruolo importante nella gestione dei flussi di traffico.
È questo uno dei primi aspetti che sarà necessario verificare nelle prossime settimane: quanto traffico verrà effettivamente sottratto al centro e quanto, invece, sarà trasferito sulle strade circostanti. La risposta arriverà dalla quotidianità, soprattutto nelle ore di maggiore afflusso.
Un ruolo altrettanto importante sarà quello dei parcheggi e del trasporto pubblico. Nei mesi scorsi Comune, commercianti e AMC hanno discusso delle soluzioni necessarie ad accompagnare la pedonalizzazione, compresi i collegamenti attraverso le navette della Circolare Centro e della Circolare Nord e l’utilizzo dei parcheggi collegati al centro storico.
Il commercio guarda al nuovo scenario
È probabilmente questo il capitolo sul quale si concentrerà maggiore attenzione. La pedonalizzazione modifica infatti le abitudini di chi raggiunge il centro, soprattutto per chi arriva in automobile, e pone interrogativi sulle conseguenze per le attività commerciali.
Il Comune ha avviato nei mesi scorsi diversi incontri con commercianti ed esercenti per affrontare proprio questi aspetti. Il confronto ha riguardato accessi, parcheggi, carico e scarico e organizzazione della viabilità. La Camera di Commercio ha inoltre avuto un ruolo nel confronto che ha portato al rinvio della precedente data di avvio, inizialmente fissata per il 25 settembre e successivamente spostata prima al 9 e poi al 10 ottobre.
Il confronto non è stato privo di perplessità. Alcune posizioni critiche hanno posto l’accento sulle modalità e sui tempi con cui il progetto è stato portato avanti, mentre l’Amministrazione ha rivendicato il percorso di dialogo con le categorie economiche. LEGGI ANCHE: Ztl Catanzaro, Serraino: «Decisione senza confronto»
Più che una contrapposizione netta tra favorevoli e contrari, dalle diverse posizioni emerge quindi la necessità di verificare sul campo gli effetti della nuova disciplina.
La scommessa sul centro storico
Per l’Amministrazione la pedonalizzazione rappresenta un intervento di riqualificazione urbana e valorizzazione del centro storico. L’obiettivo dichiarato è ridurre il traffico, aumentare la sicurezza e la vivibilità degli spazi e favorire una maggiore fruizione pedonale dell’area.
Il progetto è stato associato anche al nome “Isola22”, richiamando un riferimento storico legato alla Giudecca catanzarese. L’intenzione dell’Amministrazione è quella di inserire la pedonalizzazione in una strategia più ampia di rilancio del centro e non limitarla a una semplice modifica della circolazione.
Il vero banco di prova, però, sarà quello dei prossimi mesi. Sarà necessario capire come cambieranno i flussi di traffico, se le navette e i parcheggi riusciranno a sostenere il nuovo sistema, come reagiranno le attività commerciali e se le procedure per residenti e autorizzati funzioneranno senza difficoltà.
Corso Mazzini si prepara quindi a una trasformazione che va oltre il semplice divieto di transito. Il centro storico viene chiamato a trovare un nuovo equilibrio tra pedoni, residenti, attività economiche, mobilità e accessibilità. La scelta è stata compiuta; ora toccherà alla città misurarne concretamente gli effetti.
Per Catanzaro, il 10 ottobre non sarà soltanto l’inizio di una nuova disciplina del traffico. Sarà l’avvio di una fase nella quale capire se uno spazio liberato dalle automobili riuscirà davvero a diventare uno spazio più vissuto dalla città.


















