Il Soroptimist Club Lamezia Terme celebra gli ottant’anni del diritto di voto alle donne con un incontro dedicato alle 21 Madri Costituenti
La memoria delle Madri Costituenti è diventata occasione di confronto sul presente e sul futuro dei diritti delle donne durante l’iniziativa promossa dal Soroptimist Club Lamezia Terme in vista della Festa della Repubblica. Un appuntamento che ha unito storia, cultura e impegno civile per ricordare gli ottant’anni dal riconoscimento del suffragio femminile in Italia.
L’incontro si è svolto a Lamezia Terme (CZ), negli spazi di Pan&Quotidiano in Piazza Mazzini, e ha preso spunto dal libro dedicato alle “21 Madri Costituenti” scritto dalla giornalista lametina Caterina Caparello. Un’occasione per riflettere sul ruolo determinante delle donne che contribuirono alla nascita della Costituzione italiana e alla costruzione della democrazia repubblicana.
Ad aprire l’evento è stato Stefano Pujia, che ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa e il significato di trasformare uno spazio quotidiano in un luogo di dialogo e consapevolezza collettiva.
Nel suo intervento, la presidente del Soroptimist Club Lamezia Terme, Luigina Pileggi, ha ribadito come il ricordo delle donne costituenti rappresenti ancora oggi un richiamo concreto alla partecipazione attiva e alla piena rappresentanza femminile nelle istituzioni. “Celebrare le donne che hanno scritto la Costituzione significa onorare le radici della nostra democrazia”, ha dichiarato, evidenziando come la conquista del voto nel 1946 continui a rappresentare un simbolo di cittadinanza e responsabilità civile.
Il cuore dell’incontro è stato il dialogo tra Daniela Perri, socia del club e moderatrice dell’appuntamento, e l’autrice Caterina Caparello. Attraverso il confronto sono emerse le storie, le battaglie e la visione politica delle ventuno donne che contribuirono alla stesura della Carta costituzionale, trasformando le istanze sociali dell’epoca in principi destinati a segnare il futuro del Paese.
Particolarmente intensa la riflessione proposta da Caterina Caparello, che ha spiegato il significato profondo del proprio lavoro di ricerca e divulgazione. “Il mio intento è quello di sottrarre queste 21 donne all’oblio”, ha affermato la scrittrice, ricordando come il loro coraggio abbia aperto la strada ai diritti e alle libertà delle generazioni successive.
L’iniziativa del Soroptimist Club ha assunto così un significato che va oltre la semplice commemorazione storica. L’evento ha infatti voluto trasformare il ricordo delle Madri Costituenti in uno strumento di riflessione contemporanea, riaffermando l’importanza della partecipazione femminile nella vita pubblica e il valore della memoria come fondamento della democrazia.

















