Il nuovo percorso di Servizio Civile Universale di ASC Lamezia Terme-Vibo Valentia e ASC Calabria coinvolge 124 volontari in 62 sedi di accoglienza, con attività che spaziano dalla cultura all’ambiente, dai diritti alla coesione sociale
Sono 124 le operatrici e gli operatori volontari che hanno iniziato il nuovo percorso di Servizio Civile Universale con ASC Lamezia Terme-Vibo Valentia e ASC Calabria. I giovani saranno impegnati in otto progetti, distribuiti complessivamente in 62 sedi di accoglienza presenti sul territorio.
Il primo momento di questo nuovo anno di servizio si è svolto questa mattina all’Hub Casa della Cultura di Lamezia Terme, dove i volontari hanno partecipato all’incontro di accoglienza e orientamento. Da lunedì entreranno nelle rispettive sedi, affiancando gli enti e le realtà presso cui svolgeranno i progetti per i quali sono stati selezionati.
L’avvio del percorso rinnova un’attività che ASC Lamezia Terme-Vibo Valentia porta avanti sul territorio da oltre vent’anni. L’associazione di promozione sociale, articolazione territoriale di ARCI Servizio Civile, è attiva dal 2001 nella promozione e diffusione delle pratiche del Servizio Civile, attraverso una rete costruita insieme ad associazioni e altri soggetti sociali.
I progetti consentiranno ai giovani di confrontarsi con esigenze concrete delle comunità, mettendo a disposizione competenze, sensibilità, idee e capacità personali e sviluppando parallelamente nuove competenze utili anche sul piano professionale. Le attività interessano ambiti differenti: dall’animazione culturale per giovani e minori alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, dalla promozione dei diritti all’educazione ambientale.
La rete composta dalle 62 sedi di accoglienza permetterà ai partecipanti di entrare direttamente in relazione con associazioni, enti, servizi e realtà locali. L’esperienza sul campo sarà quindi parte integrante del percorso, attraverso il coinvolgimento nelle attività quotidiane delle strutture e delle comunità interessate dai progetti.
A sottolineare il valore dell’esperienza è Antonella Di Spena di ASC Lamezia Terme-Vibo Valentia, che ha richiamato anche la dimensione regionale dell’iniziativa:
“L’avvio di questo nuovo anno con ARCI Servizio Civile coinvolge decine di giovani che oggi prendono servizio non solo a Lamezia e Vibo, ma in una rete diffusa che abbraccia l’intera Calabria – sottolinea Antonella Di Spena di ASC Lamezia Terme-Vibo Valentia – Vederli partire oggi mi riporta ai tanti ragazzi e ragazze che ho visto iniziare questo percorso in questi anni: per loro il Servizio Civile è sempre un vero spartiacque, un’esperienza trasformativa in cui si scoprono talenti, si acquisiscono competenze spendibili e si impara il valore dell’impegno civico”.
Di Spena ha inoltre evidenziato l’evoluzione della progettazione di ARCI Servizio Civile, oggi orientata anche verso alcune delle principali trasformazioni che interessano le comunità:
“Rispetto al passato, la progettualità di ARCI Servizio Civile si è evoluta profondamente: oggi non offriamo solo un presidio di solidarietà, ma programmi di intervento moderni e strutturati, capaci di agganciare le grandi sfide della transizione ecologica, della coesione sociale e della rigenerazione delle nostre comunità”.
Con i nuovi ingressi, ciascun volontario avrà l’opportunità di operare all’interno di una realtà territoriale, confrontandosi con persone, servizi e organizzazioni e trasformando le attività previste dal proprio progetto in un’esperienza concreta di partecipazione e impegno civico.
“Le ricadute di queste nuove energie sul territorio sono immediate e tangibili – conclude Di Spena – Portare ragazzi e ragazze all’interno dei servizi, della tutela del bene comune e delle realtà associative di tutta la regione significa immettere linfa vitale nel tessuto locale, contrastare l’isolamento e dimostrare con i fatti che il futuro e il cambiamento della Calabria passano dalla partecipazione attiva delle nuove generazioni”.


















