Novanta minuti di emozioni, poi il colpo di Begic: Catanzaro ko
Il Catanzaro cade al Ferraris dopo aver accarezzato a lungo il sogno di portare a casa punti preziosi. I giallorossi, avanti nel finale del primo tempo grazie all’autorete di Gartenmann, subiscono la rimonta della Sampdoria nella ripresa: prima il pareggio di Lorenzo Insigne, poi, nonostante l’inferiorità numerica dei blucerchiati, il gol decisivo di Tjas Begic all’86’.
Una sconfitta che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca al Catanzaro, soprattutto per come si è sviluppata la partita. La squadra calabrese era riuscita a chiudere in vantaggio una prima frazione intensa e ricca di occasioni, ma non ha saputo sfruttare fino in fondo il momento favorevole.
Un primo tempo combattuto, poi il vantaggio giallorosso
Il match del Ferraris si apre con una Sampdoria intraprendente, ma il Catanzaro non resta a guardare. I blucerchiati provano a rendersi pericolosi soprattutto con Insigne, mentre Pigliacelli risponde presente quando viene chiamato in causa.
Al 21′ è proprio Insigne a sfiorare un gol spettacolare con un destro a giro, ma il pallone termina di poco a lato. Poco dopo, al 23′, Pigliacelli si supera su Henderson, mantenendo inviolata la porta giallorossa.
Il Catanzaro, però, costruisce una delle occasioni più importanti della prima frazione al 36′: palo di Iemmello in contropiede, poi Vindahl è costretto a intervenire sulla conclusione di Mosti. Una doppia occasione che fotografa bene l’equilibrio di una gara giocata a viso aperto.
E quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi sullo 0-0, arriva la svolta.
Al 45’+2′ un pallone nell’area blucerchiata genera confusione nella retroguardia della Sampdoria e Gartenmann devia il pallone nella propria porta. Un’autorete pesantissima che manda il Catanzaro negli spogliatoi avanti 1-0.
La Samp reagisce e trova il pareggio
La ripresa parte con una Sampdoria decisamente più aggressiva. I padroni di casa aumentano la pressione e il Catanzaro è costretto ad abbassarsi.
Al 53′ la squadra di casa trova anche il gol del pareggio, ma la rete viene annullata per una posizione di fuorigioco di Insigne.
Il pareggio, però, è soltanto rimandato.
Al 58′ Lorenzo Insigne riceve da Lauritsen, si presenta davanti a Pigliacelli e firma l’1-1 con il suo classico destro a giro. Il Catanzaro perde così il vantaggio conquistato proprio allo scadere della prima frazione.
L’espulsione di Abildgaard cambia la partita
Al 65′ arriva un episodio che sembra poter rimettere la partita sui binari dei giallorossi: Oliver Abildgaard viene espulso per un intervento pericoloso su Pafundi.
La Sampdoria resta in dieci uomini e il Catanzaro ha davanti a sé oltre venti minuti per provare a sfruttare la superiorità numerica.
I giallorossi ci provano e all’81’ costruiscono una grandissima opportunità: Pecorino, appena entrato, si presenta a tu per tu con Vindahl ma non riesce a trovare la porta. È una chance enorme, soprattutto alla luce di quello che accadrà pochi minuti più tardi.
La beffa arriva all’86’
Quando il pareggio sembra ormai il risultato più probabile, arriva invece la doccia fredda.
All’86’ un errore in uscita del Catanzaro spalanca la strada a Tjas Begic, che approfitta di una disattenzione della retroguardia giallorossa, supera Pigliacelli e deposita in rete il pallone del definitivo 2-1.
Una rete che pesa tantissimo perché arriva contro una squadra rimasta in inferiorità numerica e dopo che il Catanzaro aveva avuto l’occasione per riportarsi avanti.
Nel finale i giallorossi provano a riversarsi in avanti, ma la manovra diventa sempre più frenetica e imprecisa. I sei minuti di recupero non bastano per trovare il pareggio.
Catanzaro, una sconfitta che lascia rimpianti
Al Ferraris finisce dunque Sampdoria-Catanzaro 2-1.
Per i giallorossi resta il rammarico di una partita che, per lunghi tratti, sembrava poter regalare un risultato positivo. Il vantaggio ottenuto allo scadere del primo tempo, l’espulsione di Abildgaard e l’occasione fallita da Pecorino sembravano poter rappresentare gli episodi decisivi a favore del Catanzaro.
È invece la Sampdoria a festeggiare, completando una rimonta maturata nella ripresa.
Per il Catanzaro, adesso, l’obiettivo è voltare immediatamente pagina. Nel prossimo turno i giallorossi affronteranno il Mantova, con la necessità di trasformare la delusione del Ferraris in energia per il prossimo appuntamento.
Una serata amara, dunque, per il Catanzaro e per i suoi tifosi. La prestazione lascia intravedere spunti positivi, ma al Ferraris sono gli episodi e gli errori nel finale a fare la differenza.


















