Dopo le tre sconfitte consecutive in trasferta, il Catanzaro è chiamato all’esordio casalingo contro la Carrarese, in una sfida delicata per entrambe le compagini
Dopo tre brutte sconfitte rimediate in trasferta in queste prime tre giornate di campionato, il Catanzaro fa il suo esordio casalingo sabato pomeriggio alle 17.15, contro la Carrarese di Mister Cioffi.
La squadra della città dei marmi si è completamente rinnovata rispetto a quella degli ultimi due campionati ben condotti con Mister Antonio Calabro alla guida.
Infatti, oltre alla guida tecnica, sono andati via tanti calciatori che hanno fatto la storia della squadra toscana, tra cui spiccano i nomi di Zanon, motorino sulla fascia destra, Imperiale, braccetto di difesa, Illanes, centrale difensivo, il portiere Bleve, tanto per citarne alcuni.
Quindi Mister Cioffi sta avendo, come il tecnico giallorosso Gorgone, il problema di assemblare un nuovo undici che ha come finalizzatore Abiuso, che con la maglia della Carrarese nel campionato scorso ha realizzato 11 reti, e in cabina di regia l’inossidabile Nicolas Schiavi, che fa parte della squadra giallazzurra dal 2022.
I precedenti al Ceravolo sono 5, con 3 vittorie del Catanzaro, un pareggio e una vittoria della Carrarese, con 10 reti segnate dai giallorossi e 5 dalla Carrarese.
Nel campionato scorso finì in parità, con rete di Antonini a inizio ripresa e pareggio di Illanes 10 minuti dopo.
I toscani finora hanno realizzato un solo punto, pareggiando ad Ascoli 1-1 e perdendo le due partite in casa contro Mantova per 2-1 ed Empoli per 1-0.
La CAN ha designato l’arbitro Davide Di Marco della sezione AIA di Ciampino per dirigere il confronto, affiancato dagli assistenti Marco Ceccon della sezione di Lovere e Luca Chiavaroli della sezione di Pescara.
Nel ruolo di Quarto Ufficiale opererà Antonio Liotta della sezione di Castellammare di Stabia. La sala VAR sarà presieduta da Davide Ghersini di Genova, coadiuvato dall’AVAR Alessandro Prontera di Bologna.
Una partita delicata per entrambe le compagini, specie per le Aquile, chiamate per amore o per forza alla vittoria.
Si giocherà in uno stadio monco per via dei lavori, con una capienza massima di circa 5.600 posti, che ha fatto sì che la società di via Gioacchino da Fiore non abbia previsto alcuna forma di accreditamento per le persone disabili e su questo ci sarebbe da riflettere.

















