Conclusa la raccolta delle candidature all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro per il prossimo triennio: il 29 e 30 settembre i docenti saranno chiamati alle urne per scegliere il successore di Virgilio Piccari, in carica fino al 31 ottobre
L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro si avvia verso l’elezione del nuovo direttore. Si è chiuso ieri, 15 settembre, il termine per presentare le candidature relative al prossimo triennio e ora spetta alla commissione elettorale verificare il possesso dei requisiti da parte degli aspiranti. Il primo appuntamento con le urne è fissato per il 29 e 30 settembre, quando saranno i docenti dell’Accademia a esprimere la propria preferenza.
La procedura potrebbe però richiedere ulteriori passaggi. Qualora nessun candidato raggiunga la maggioranza necessaria al primo turno, è previsto un secondo turno a metà ottobre. Se anche questa votazione non dovesse portare a un esito, la procedura si concluderà con un ballottaggio a fine ottobre.
L’elezione porterà alla successione di Virgilio Piccari, che ha guidato l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro per due mandati consecutivi. Il suo incarico terminerà formalmente il 31 ottobre, dopo il raggiungimento del limite di mandati consecutivi previsto dalla normativa vigente. Il nuovo direttore scelto dal corpo docente entrerà invece in carica dal 1° novembre.
Piccari ha ripercorso il periodo trascorso alla guida dell’istituzione, sottolineando i risultati raggiunti e il rapporto costruito con l’Accademia e con il territorio.
«Per me sono stati sei anni intensi, meravigliosi, ricchi di soddisfazioni personali e professionali» – commenta Piccari -. «Sono stato accolto con entusiasmo dall’Accademia di Catanzaro e, numeri alla mano, credo di aver contribuito con altrettanto impegno alla crescita di un’istituzione che ritengo determinante per il tessuto sociale, urbano, culturale ed economico della città e della Calabria. Il mio più sincero ringraziamento per lo spirito propositivo e la collaborazione che ho ricevuto in questi anni va a tutto il corpo docente, al personale coadiutore e al comparto amministrativo. Insieme abbiamo raggiunto traguardi che al momento del mio insediamento sembravano impensabili, dimostrando ai più alti livelli nazionali e internazionali come anche un’Accademia piccola nei numeri abbia grandi – enormi – capacità e competenze umane, tecniche e professionali. Si chiude così un ciclo che mi ha riportato nella città dove sono cresciuto, dove ogni angolo mi riporta a un ricordo personale. Spero di essere stato capace di portare alla città un contributo in termini professionali, culturali e soprattutto umani; e di aver aiutato tanti giovani calabresi a costruirsi opportunità professionali nuove, in linea con i loro desideri e con le loro aspettative».
Il passaggio di consegne avverrà quindi tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre. «Rimango fin da ora a disposizione del mio successore e della città tutta» – prosegue Virgilio Piccari – «affinché, ove richiesta, la mia esperienza possa ancora contribuire allo sviluppo e alla crescita dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e del territorio che la accoglie. Il mio, pertanto, non è un commiato né dall’Accademia, né dalla città, ma è un passo di lato perché il cammino intrapreso fin qui continui a compiersi».


















