Sicurezza stradale, le testimonianze di Il Dono nelle scuole calabresi

Sicurezza stradale, le testimonianze di Il Dono nelle scuole calabresi
Sicurezza stradale, le testimonianze di Il Dono nelle scuole calabresi

Durante la Settimana Europea dell’Educazione e Sicurezza Stradale, oltre mille studenti hanno ascoltato le storie di Andrea Minasi, Michelangelo Montauro e Anita Lazzaro, raccontate dai familiari e dall’Associazione Il Dono

Si è conclusa la Settimana Europea dell’Educazione e Sicurezza Stradale, iniziativa realizzata nell’ambito dei RoadPol Safety Days 2026 grazie all’impegno della Polizia Stradale della Calabria. Nel corso degli appuntamenti, l’Associazione Il Dono ha affiancato gli operatori della Polizia di Stato incontrando oltre mille studenti e portando nelle scuole un messaggio incentrato su sicurezza stradale, responsabilità e rispetto delle regole.

Per il presidente dell’associazione, Alfonso Toscano, il percorso ha rappresentato un’occasione importante di confronto con i giovani: “Per l’associazione Il Dono è stata un’importante occasione per portare tra i giovani un messaggio di responsabilità, legalità e amore per la vita.Da sempre accanto alla Polizia di Stato, condividiamo la convinzione che la tutela della vita sia il primo atto di civiltà e di responsabilità verso la comunità. Per questo abbiamo accolto con gratitudine l’invito a partecipare a questo straordinario percorso educativo che, nel corso della settimana, ci ha permesso di incontrare oltre mille studenti”.

Gli incontri hanno interessato diversi istituti e strutture del territorio. L’associazione è stata presente al Liceo Scientifico “Luigi Costanzo” di Decollatura, all’Istituto Tecnico Industriale di Soveria Mannelli, al Centro Polifunzionale Diurno del Ministero della Giustizia di Catanzaro, nella sala consiliare del Comune di Albi e all’Istituto di Istruzione Superiore Ferraris Maresca Pacioli Grimaldi Petrucci di Catanzaro, dove si sono tenuti due incontri rivolti a studenti e docenti.

Il percorso si è concluso con la collaborazione della Polizia Stradale di Vibo Valentia e della dirigente Erica Lavecchia, nell’Istituto Professionale Alberghiero di Vibo Valentia.

Accanto agli interventi degli agenti, Il Dono ha portato nelle scuole anche testimonianze personali legate alle conseguenze degli incidenti stradali. “In ogni incontro – dichiara Toscano – accanto agli uomini e alle donne della Polizia Stradale, abbiamo portato le nostre testimonianze, quelle che non nascono dai libri ma dalla vita vissuta, dal dolore trasformato in speranza”.

Tra le storie ricordate c’è stata quella di Andrea Minasi, attraverso la voce dei familiari Nerina, Giovanni e Miriam. La sua vicenda è stata raccontata anche attraverso il tema della donazione degli organi: una giovane donna che continua a vivere attraverso il dono e nelle vite delle persone che ha contribuito a salvare.

Anna Consiglio ha invece raccontato la storia del figlio Michelangelo Montauro, trasformando la propria esperienza di dolore in un messaggio rivolto ai ragazzi sul valore della responsabilità e dell’amore per la vita. Il ricordo della piccola Anita Lazzaro è stato affidato ad Alfonso Toscano, poiché la madre non ha potuto partecipare all’incontro. La sua assenza è stata accompagnata dalla vicinanza dei presenti, che hanno accolto il messaggio con rispetto e commozione.

Nel bilancio della settimana, Toscano ha sottolineato il significato delle testimonianze portate davanti agli studenti: “Sono state giornate intense. Giornate nelle quali abbiamo parlato di sicurezza stradale, di rispetto delle regole, di prevenzione e di legalità. Ma soprattutto abbiamo parlato di vita. Perché dietro ogni incidente stradale non ci sono numeri o statistiche: ci sono sogni interrotti, famiglie ferite, progetti che non avranno più un domani”.

Il presidente ha quindi richiamato anche il legame tra incidenti stradali e donazione degli organi: “come Associazione Il Dono conosciamo bene questa realtà. Molti dei donatori che hanno regalato una seconda possibilità a tante persone erano giovani vittime della strada. Per questo continuiamo a ripetere ai ragazzi un messaggio semplice ma fondamentale: la vera vittoria non è diventare un donatore dopo una tragedia, ma tornare a casa sani e salvi ogni giorno”.

L’Associazione Il Dono ha espresso gratitudine alla Polizia Stradale della Calabria, ai dirigenti e agli operatori della Polizia di Stato, oltre che ai dirigenti scolastici, ai docenti e alle istituzioni che hanno aderito al progetto. Un ringraziamento è stato rivolto anche agli studenti, per l’attenzione e la partecipazione dimostrate durante gli incontri.

Il percorso si è concluso con un pensiero rivolto alle madri di Andrea Minasi, Michelangelo Montauro e Anita Lazzaro.